CODICE ETICO COMPORTAMENTALE
A.S.D. FENICE ACADEMY
PREMESSA
L’iscrizione alla A.S.D. Fenice Academy comporta l’accettazione incondizionata del presente Codice.
Il Codice Etico della A.S.D. Fenice Academy reca norme sostanziali e comportamentali che dovranno essere rispettate da tutti coloro che operano, sia su base volontaristica che professionistica, in seno alla Società nell’ambito delle rispettive competenze ed in relazione alla posizione ricoperta.
Il calcio non è solo un gioco, ma anche, per i valori che rappresenta: lealtà, coraggio, tenacia, senso dell’appartenenza, rispetto dell’avversario, spirito di sacrificio ecc. un’opportunità di crescita individuale e umana. Crescere con questi valori, divertendosi in un ambiente sano è l’obbiettivo che la A.S.D. Fenice Academy si è prefissata.
La sezione dedicata al codice Etico tocca alcuni aspetti fondamentali della vita sociale e sportiva con particolare riferimento ai “giovani calciatori” mentre il regolamento definisce le comuni regole necessarie allo svolgimento delle attività della polisportiva.
CODICE ETICO
L’attività calcistica giovanile viene regolata tenendo presente in maniera prioritaria quanto riportato dalla “Carta dei diritti dei bambini” (New York – Convenzione sui Diritti del Fanciullo del 20/11/1989) e dalla “Carta dei diritti dei ragazzi allo Sport” (Ginevra 1992 – Commissione Tempo Libero O.N.U.) ai quali si deve guardare con particolare attenzione, in modo che ad ogni bambina e bambino siano assicurati:
IL DIRITTO DI DIVERTIRSI E GIOCARE; IL DIRITTO DI FARE SPORT;
IL DIRITTO DI BENEFICIARE DI UN AMBIENTE SANO;
IL DIRITTO DI ESSERE CIRCONDATI ED ALLENATI DA PERSONE COMPETENTI; IL DIRITTO DI SEGUIRE ALLENAMENTI ADEGUATI AI LORO RITMI;
IL DIRITTO DI MISURARSI CON I GIOVANI CHE ABBIANO LE LORO STESSE POSSIBILITA’ DI SUCCESSO;
IL DIRITTO A PARTECIPARE A COMPETIZIONI ADEGUATE ALLA LORO ETA’; IL DIRITTO DI PRATICARE SPORT IN ASSOLUTA SICUREZZA;IL DIRITTO DI AVERE I GIUSTI TEMPI DI RIPOSO; IL DIRITTO DI NON ESSERE UN “CAMPIONE”.
L’U.E.F.A. riunitasi in più occasioni con le cinquantatré federazioni calcistiche associate, nel trattare argomentazioni che riguardano il calcio giovanile e di base, in particolare ha rilevato i concetti espressi nella carta dei diritti, e per darne significato li ha evidenziati in un decalogo che si ritiene utile proporre in questo regolamento:
IL CALCIO. È UN GIOCO PER TUTTI;
IL CALCIO DEVE POTER ESSERE PRATICATO DOVUNQUE; IL CALCIO È CREATIVITA’;
IL CALCIO È DINAMICITA’; IL CALCIO È ONESTA’;
IL CALCIO È SEMPLICITA’;
IL CALCIO DEVE ESSERE SVOLTO IN CONDIZIONI SICURE;
IL CALCIO DEVE ESSERE PROPOSTO CON ATTIVITA’ VARIABILI; IL CALCIO È AMICIZIA;
IL CALCIO È UN GIOCO MERAVIGLIOSO;
IL CALCIO È UN GIOCO POPOLARE E NASCE DALLA STRADA
PRINCIPI GENERALI
Il Codice Etico della A.S.D. Fenice Academy individua i valori societari, evidenziando l’insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità dei soggetti destinatari del Codice stesso. Questo Codice Etico rappresenta il nostro impegno per stabilire regole chiare di comportamento nella ricerca di valori positivi nello sport giovanile.
Riteniamo inoltre che anche le altre parti interessate nella formazione e nella preparazione dell’atleta, in altre parole la famiglia, i dirigenti, gli allenatori e i giudici di gara debbano in qualche modo far parte e sottostare a questo codice.
L’obiettivo della A.S.D. Fenice Academy è quello di formare sia giovani calciatori, che piccoli uomini, contribuendo alla loro crescita professionale, umana e individuale.
L’A.S.D. Fenice Academy intende aiutare i propri atleti, tramite i valori dello sport, a iniziare il percorso della loro vita, cercando, con l’aiuto delle famiglie, di affrontare i problemi che incontreranno, portando dentro di loro i valori dell’etica sportiva. La programmazione della scuola Calcio della Nostra Società Sportiva tiene conto di quanto stabilito dalle norme emanate dalla Federazione Italiana Gioco Calcio Settore Giovanile e Scolastico. In particolare, valore primario per la A.S.D. Fenice Academy è l’osservanza dell’etica sportiva intesa come, onestà, lealtà e correttezza, educazione e rispetto reciproco. Consapevoli delle mille difficoltà quotidiane, non solo sportive, tutti i Dirigenti, Accompagnatori, Allenatori e Addetti della A.S.D Fenice Academy devono sempre adoperarsi affinché gli adulti possano fornire il buon esempio ai giovani. Dobbiamo provare ad attuare i seguenti principi anche a costo di perdere qualche partita sul campo: la vera vittoria consiste nel formare la coscienza e la conoscenza, propria e altrui, nel settore agonistico e soprattutto nel settore giovanile e ricordare che gli atleti devono praticare il gioco del calcio per divertirsi e per “fare gruppo” con gli altri giovani con l’obiettivo che tutti devono allenarsi e giocare indipendentemente dal tasso tecnico qualitativo che è dimostrato da ciascun ragazzo e con l’obiettivo primario di praticare lo sport, vivere in un ambiente salutare ed essere trattati con dignità eliminando qualunque forma di discriminazione. La A.S.D. Fenice Academy si rivolge ai propri atleti, dirigenti, accompagnatori, istruttori, collaboratori e genitori affinché nelle proprie strutture tutti possano contribuire, in modo responsabile, alla definizione di un clima sereno e piacevole, finalizzato al divertimento, nonché alla diffusione di una cultura sportiva ed antidiscriminatoria. La A.S.D. Fenice Academy promuove il Fair Play (gioco leale) durante le manifestazioni sportive e si ispira ai principi di lealtà e correttezza sia dentro le strutture che fuori le strutture di gioco. Il fair play é essenziale se si vuole riuscire a promuovere e sviluppare lo sport e la partecipazione. La lealtà nello sport (il fair play) è benefico per l’individuo, per le organizzazioni sportive e per la società nel suo complesso. La Fenice Academy A.S.D., aderisce ai principi del Fair Play secondo le indicazioni del codice.
CODICE ETICO DELL’ATLETA
Praticare il calcio con passione e buona volontà, non dimenticando mai che lo sport è innanzitutto uno sport;
Rispettare le norme della FIGC e accettare le decisioni dell’allenatore e dei giudici di gara anche quando queste non sembrano condivisibili;
Giocate per divertirvi e realizzarvi come giocatori e non per accontentare i genitori o l’allenatore.
Aiutate i compagni, l’allenatore ed i dirigenti a vivere serenamente e al meglio il gioco che avete scelto di praticare.
Abbiate sempre rispetto per il vostro avversario, per chi arbitra e per le regole del gioco. A fine partita ringraziate sempre chi vi ha arbitrato ed anche gli avversari, per l’esperienza appena conclusa, qualunque sia il risultato finale. Ricordate che senza di loro non potreste giocare.
Seguite con fiducia i consigli del vostro allenatore. Rispettatelo. Non stancatevi mai di imparare.
Ricordate che lo scopo del gioco, sia in partita, sia in allenamento, è di aumentare la vostra abilità, per divertirvi e realizzare le vostre ambizioni. Vivetelo con entusiasmo.
Allenatevi sempre con serietà, per il miglioramento vostro e della vostra squadra, nei cui confronti siete responsabili. Aiutate il gruppo a crescere compatto.
Vincete con modestia e perdete con dignità.
Non cercate alibi o scuse per eventuali insuccessi; chiedetevi sempre se avete offerto il vostro massimo contributo alla squadra. Lavorate seriamente, suggerendo i miglioramenti che ritenete necessari per la squadra e non solo per voi stessi.
L’impegno sportivo non deve essere di ostacolo al vostro primario impegno scolastico. Siate buoni atleti e bravi studenti per costruirvi un futuro da persone responsabili.
Rispettate gli impegni presi, siate presenti agli allenamenti e alle partite, oltre che puntuali negli orari.
Offrite con entusiasmo la vostra disponibilità alle iniziative societarie di volontariato civile che vi sono proposte.
Rispettate e tenete in ordine il campo di gioco, tutte le strutture, gli spogliatoi e l’attrezzatura tecnica.
Controllate il vostro linguaggio perché non contenga volgarità ed insulti.
Durante le manifestazioni sportive, le sedute di allenamento, gli incontri ed eventi in generale il materiale dato in dotazione dall'A.S.D. Fenice Academy deve essere curato ed in ordine.
Durante gli allenamenti, le gare o manifestazioni sportive, il materiale in dotazione deve sempre essere riposto ordinatamente all'interno degli spogliatoi oppure al di fuori degli stessi sempre con ordine senza recare alcun intralcio.
Durante gli allenamenti e durante le partite non dovranno essere indossati anelli, collane, orologi o altri accessori personali che possano arrecare danno a sé stessi o ai compagni e agli avversari.
Gli atleti che nelle sedute di allenamento non potranno essere presenti, dovranno personalmente o attraverso il proprio genitore o tutore dare comunicazione ai dirigenti competenti o al proprio tecnico, motivandone l’assenza.
L’atleta deve informare il proprio tecnico di ogni malattia o sintomo che potrebbe pregiudicare la propria salute nell’attività agonistica; a titolo esemplificativo, dolori muscolari, febbre, allergie, stati di malessere generale, ecc.
L’atleta deve informare tempestivamente il proprio tecnico o i dirigenti competenti di eventuali malattie “esantematiche” e/o “contagiose” nel rispetto della propria salute e di quella dei compagni di squadra.
Le dimenticanze di materiale, i ritardi non giustificati ed eventuali problematiche disciplinari, saranno oggetto di sanzioni da parte del gruppo, eventuali perseveranze avranno conseguenze disciplinari.
Non sono tollerati comportamenti antisportivi quali maltrattamenti, prese in giro, derisioni, bestemmie e parole fuori luogo verso i propri compagni, gli arbitri e verso gli avversari pena provvedimenti disciplinari.
Ricordate che il vostro comportamento determina l’immagine del Club e di tutti i suoi appartenenti, voi compresi. Il nostro stile costituisce un patrimonio societario che deve essere costantemente tutelato a beneficio dei suoi componenti attuali e futuri.
SPOGLIATOIO ED ATTREZZATURE
Le strutture utilizzate dall’ASD Fenice Academy e delle Società ospitanti devono essere sempre lasciate in ordine. Qualora gli atleti provochino danni saranno sottoposti a sanzioni disciplinari.
La pulizia degli scarpini e del materiale sportivo deve essere sempre effettuata all’esterno delle strutture negli appositi spazi dedicati; non devono essere usati palloni o attrezzature varie all’interno degli spogliatoi se non autorizzati; gli atleti devono controllare che docce, lavabi, ecc. siano sempre in ordine al termine del loro uso, avvisare i dirigenti di eventuali problematiche degli stessi.
L’accesso agli spogliatoi ed all'area allenamento/gara è consentito esclusivamente agli atleti, tecnici e dirigenti dell’Associazione; l’accesso ai suddetti spazi non è concesso per nessun motivo ai genitori, parenti se non autorizzati dai dirigenti e/o dal tecnico stesso.
CODICE ETICO DEL GENITORE
Aiutate i propri figli a capire le giuste motivazioni per praticare il calcio;
Ricordate che i ragazzi giocano a Calcio per il loro divertimento, non per il vostro. Lasciate che si divertano e vi divertirete anche voi. Non scaricate sui ragazzi le vostre aspettative, non mettete loro alcuna pressione;
Educate vostro figlio al rispetto dell’istruttore/allenatore: siate i primi a non interferire nelle sue scelte tecniche e a non criticarle. Rispettate la suddivisione dei ruoli e delle competenze, soprattutto alla presenza dei figli;
Cercate di comprendere l’impegno e le difficoltà degli allenatori e dei dirigenti. Ricordate che il fine deve essere sempre il bene dei ragazzi, di tutta la squadra, non di pochi a scapito di altri.
Non criticate mai le decisioni di chi arbitra e non mettete in discussione la sua onestà; insegnate a vostro figlio a fare lo stesso.
Siate d’esempio nell’applaudire le belle azioni di entrambe le squadre.
Non ridicolizzate, sgridate o umiliate mai i giocatori, compreso vostro figlio, quando commettono errori o perdono una partita. Ricordate: gli errori fanno parte del processo di apprendimento.
Aiutate vostro figlio a vivere lo sport serenamente, imparando a gestire la sconfitta, come stimolo al miglioramento e la vittoria come frutto dell’impegno e del lavoro svolto insieme.
Collaborate con vostro figlio affinché rispetti gli impegni presi e sia puntuale negli orari.
Comunicate all’allenatore o all’accompagnatore, con anticipo, l’eventuale indisponibilità di vostro figlio a partecipare ad un evento.
Utilizzate un linguaggio corretto, privo di volgarità e di insulti: che sia di esempio a vostro figlio e consono allo stile della nostra società.
Cercate di favorire l’autonomia e l’autodeterminazione di vostro figlio, facendo in modo che sia lui/lei a provvedere alla propria borsa sportiva, ai propri compiti e alle responsabilità, anche in ambito sportivo.
Fate vivere ai ragazzi un’esperienza sportiva che sappia valorizzare le potenzialità dei propri figli nel rispetto delle loro esigenze primarie e dei loro bisogni particolari, propri dei naturali processi di crescita e favorendo uno sviluppo equilibrato ed armonico delle abilità psico-motorie;
Fate vivere ai ragazzi un’esperienza sportiva che li educhi ad una sana attività fisico-motoria anteponendo la salute ed il benessere psicofisico al risultato acquisito sul campo (vittoria o sconfitta);
Evitate ogni forma di pressione anche psicologica, nei pressi dei campi di allenamento/gara e non, sui propri figli e sui loro compagni;
Rimanete rimanere fuori dagli spogliatoi e dal campo da gioco;
Non fumate nelle zone adiacenti il campo da gioco o vicino agli spogliatoi.
CODICE ETICO DELL’ISTRUTTORE/ALLENATORE
I tecnici devono trasmettere ai propri giocatori valori come rispetto, sportività, civiltà ed integrità che vanno al di là del singolo risultato sportivo e che sono il fondamento stesso dello sport. Il comportamento degli Istruttori/allenatori, dunque, deve essere sempre eticamente corretto nei confronti di tutte le componenti: atleti, colleghi, arbitri, dirigenti, genitori, tifosi e mezzi di informazione.
I tecnici sono presi ad esempio dai giovani come modelli di comportamento, per questa ragione i tecnici devono considerare come propria responsabilità la trasmissione dei seguenti principi:
a) promuovere lo sport e le sue regole esaltandone i valori etici, umani ed il fair play;
b) tenere un comportamento esemplare, comportandosi secondo i principi di lealtà e correttezza, che costituisca un modello positivo per tutti gli atleti;
c)non premiare comportamenti sleali né adottarli personalmente;
d) usare un linguaggio corretto, privo di volgarità e di insulti.
e) avere sempre un atteggiamento positivo e costruttivo nei confronti dei giocatori, anche quando sbagliano. Non ridicolizzate e non umiliate mai i giocatori perché commettono errori o perdono una partita.
f) Insistere sul fair play e sulla disciplina. Non tollerate il gioco violento, le risse e le offese verbali. Siate pronti a sostituire un vostro giocatore se infrange queste regole.
g) Non criticate mai chi arbitra, durante o dopo una partita, di fronte ai giocatori o agli spettatori. Ringraziatelo sempre, e se ha preso delle decisioni che richiedono una spiegazione, discutete il problema in separata sede.
h) non compiere in alcun modo atti diretti ad alterare artificiosamente lo svolgimento o il risultato di una gara o ad assicurare a chiunque un indebito vantaggio;
i) garantire, anche attraverso un costante aggiornamento, che la propria qualificazione sia adatta al ruolo assegnato;
j) astenersi dal rendere (anche tramite l’uso di qualsiasi social network o forma di comunicazione) dichiarazioni ovvero esprimere giudizi personali, rilievi lesivi della reputazione, dell’immagine, della dignità di altre persone o di organismi operanti nell’ambito della squadra o dell’Associazione, dell’ordinamento sportivo in generale, nonché diffondere notizie, comunicazioni od opinioni circa l’Associazione o qualsiasi persona operante per essa;
k) educare i giocatori a rispettarsi l’un l’altro come individui, indipendentemente dalle loro abilità sportive.
l) ricordarsi che il vostro obiettivo è la formazione dell’atleta, non la vittoria fine a sé stessa. Fate giocare tutti: offrite a tutti l’opportunità di crescere, indipendentemente dalle abilità individuali. Nel contempo cercate di fare in modo, per quanto possibile, che il confronto non sia, a priori, impari o frustrante. Non dimenticate che dobbiamo far innamorare di questo sport i piccoli atleti e che il divertimento è una componente essenziale.
m) segnalare agli organi preposti dell’Associazione ogni situazione di conflitto di interessi anche solo apparente;
n) rendervi disponibili a partecipare ad ogni iniziativa dell’Associazione volta alla promozione dello sport, dei suoi valori e principi etici, o comunque con finalità di carattere sociale ed educativo ovvero attenersi alle direttive date in relazione ad impegni con finalità marketing o promozionale.
o) procedere, nella formazione delle squadre giovanili, alla selezione degli atleti tenuto conto non soltanto dei risultati sportivi e/o della condizione fisica bensì anche dell’impegno dimostrato, della condotta tenuta, del rispetto delle regole e delle persone.
p) Educare i giocatori a dare il loro massimo, sia durante la competizione, sia durante gli allenamenti, per migliorare continuamente; abituateli a misurare su questo, la loro soddisfazione e non sul punteggio.
q) Controllare che gli atleti non facciano uso di sostanze non ammesse (doping);
r) favorire la socializzazione e la coesione fra gli atleti fornendo loro occasioni di maggiore conoscenza, comprensione e apprezzamento anche fra ragazzi di diverse origini culturali;
s) garantire che la propria qualificazione sia adatta ai bisogni degli atleti in funzione dei diversi livelli d’impegno sportivo;
t) evitare di trattare gli atleti semplicemente come piccoli adulti, essere cosciente sia delle trasformazioni fisiche e psicologiche, implicate nella maturazione giovanile sia dell’influenza di questi cambiamenti sulla prestazione sportiva;
u) Ricordare che il comportamento degli allenatori e dei giocatori in campo, determina l’immagine del Club e di tutti i suoi appartenenti. Il nostro stile costituisce un patrimonio societario che deve essere costantemente tutelato, a beneficio dei suoi componenti attuali e futuri.
RAPPORTI DEI TECNICI CON I PARENTI DEGLI ATLETI
I Tecnici sono a disposizione dei genitori degli atleti per tutte le informazioni necessarie “di carattere non tecnico”. Per qualsiasi informazione, delucidazione “di carattere tecnico” l’unico interlocutore è il responsabile tecnico del settore giovanile o della categoria di riferimento.
L’ASD Fenice Academy non ammette ingerenze da parte dei genitori e parenti degli atleti e/o intromissioni di carattere tecnico-sportivo per quanto riguarda convocazioni, ruoli, tempi di gioco, modalità di gioco e di allenamento, di esclusiva competenza del responsabile tecnico del settore giovanile condivisa con tecnici e istruttori dell’Associazione.
L’ASD Fenice Academy auspica la condivisione del Codice Etico attraverso un comportamento educato, dignitoso ed un linguaggio appropriato da parte dei genitori e dei parenti degli atleti, in particolare durante lo svolgimento delle attività istituzionali e non dell’Associazione
CODICE ETICO DEI DIRIGENTI DELLA SOCIETA’
Mantenere e sviluppare un rapporto di fiducia con tutti gli elementi della Fenice Academy A.S.D., genitori, atleti e mondo esterno (federazioni sportive, fornitori, partner, istituzioni);
Verificare che il Codice Etico sia attuato da tutti i tesserati della società; Essere da esempio per l’applicazione quotidiana dell’etica sportiva;
Verificare che non si presentino problemi concernenti ogni specie di discriminazione in base all’età, al sesso, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose;
Essere contrari a qualsiasi forma di discriminazione sociale, razzismo, xenofobia e violenza;
Rispettare i regolamenti F.I.G.C. e vietare che i collaboratori della A.S.D. Fenice Academy mettano in atto azioni che vanno a intaccare l’etica sportiva, l’educazione e il rispetto per gli altri;
CODICE ETICO PER I DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI
Siete tenuti ad operare con diligenza per tutelare i beni della A.S.D. Fenice Academy, utilizzando con scrupolo e responsabilità le risorse a loro affidate, evitandone utilizzi impropri che possano essere causa di danno o riduzione di efficienza. Si devono astenere dal rilasciare dichiarazioni ai mezzi di comunicazione senza il preventivo accordo di chi rappresenta la Società. Ogni attività deve essere realizzata con trasparenza, lealtà, correttezza, integrità e rigore professionale.
Siate sempre consapevoli dell’importante ruolo educativo e formativo che svolgete: il vostro comportamento ne sia all’altezza.
Siate i primi a non interferire nelle scelte tecniche e a non criticarle. Rispettate la suddivisione dei ruoli e delle competenze.
Ricordate che i ragazzi praticano sport per il loro divertimento, non per il vostro. Lasciate che si divertano e vi divertirete anche voi.
Usate un linguaggio corretto, privo di volgarità e di insulti, che sia di esempio a tutti, oltre che consono allo stile della ASD Fenice Academy.
Affrontate i problemi con atteggiamento positivo, suggerendo sempre una soluzione.
Cercate di comprendere l’impegno e le difficoltà degli altri (allenatori, accompagnatori, dirigenti, collaboratori e genitori). Ricordate che il fine deve essere sempre il bene dei ragazzi e della ASD Fenice Academy, nella sua interezza, non di pochi o di una categoria.
Insistete sul fair play e sulla disciplina. Non contestate chi arbitra di fronte ai giocatori e agli spettatori.
Ricordate che il vostro comportamento determina l’immagine della ASD Fenice Academy e di tutti i suoi appartenenti, voi compresi. Il nostro stile costituisce un patrimonio societario che deve essere costantemente tutelato, a beneficio dei suoi componenti attuali e futuri.
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AZIONI DISCIPLINARI
Eventuali violazioni del presente Codice Etico da parte di chiunque saranno valutate dalla Società che avrà il compito di verificare la notizia e quindi ascolterà le testimonianze di tutte le parti in causa.
Nel caso di accertamento delle violazioni, la ASD Fenice Academy deciderà l’azione disciplinare da intraprendere. Le azioni disciplinari possibili sono le seguenti:
a) richiamo verbale non ufficiale, nei casi di mancanze di minore entità;
b) richiamo ufficiale verbale o scritto, nei casi di ripetute trasgressioni non gravi;
c) sospensione dall’attività per un periodo di tempo, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o reiterate ammonizioni;
d) espulsione dalla ASD Fenice Academy, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o comportamenti incompatibili con i valori e i principi del Codice etico;
e) sanzioni pecuniarie, come trattenuta del compenso, in caso di squalifica dei dirigenti e allenatori/istruttori;
f) sanzioni pecuniarie, come trattenuta del compenso, in caso di perdita, mala gestione del materiale tecnico sportivo di proprietà della Società Sportiva.
Ogni tipo di decisione adottata deve essere comunicata al diretto interessato.
RISERVATEZZA
Nella banca dati della ASD Fenice Academy possono essere presenti informazioni personali protette dalla legge a tutela della privacy. È fatto obbligo ad ogni collaboratore di assicurare alle informazioni gestite la massima riservatezza.
CONFLITTO DI INTERESSE
Nello svolgimento di ogni attività tutti i collaboratori devono operare per evitare di incorrere in situazioni di conflitto di interesse, reale o anche soltanto potenziale. Oltre a quelli definiti dalla Legge, si intende anche il caso in cui il collaboratore operi per un soddisfacimento diverso da quello della Società per trarne un vantaggio di natura personale.
SALUTE E SICUREZZA
La ASD Fenice Academy garantisce una struttura sportiva conforme anche alle ultime vigenti norme in materia di sicurezza e salute, mediante il monitoraggio, la gestione e la prevenzione dei rischi connessi allo svolgimento dell’attività sportiva.
PROPRIETA’ INTELLETTUALE
La proprietà individuale sviluppata dai collaboratori della ASD Fenice Academy o da terzi per conto della Società deve essere utilizzata solamente a favore della ASD Fenice Academy. È fatto divieto a tutti i collaboratori di fare uso delle informazioni in loro possesso per scopi diversi dall’espletamento dei compiti a ciascuno assegnati.
COMUNICAZIONI INTERNE
Ciascun collaboratore, genitore, tesserato ed allievo deve prestare attenzione a tutte le comunicazioni interne ed attenersi diligentemente a quanto prescritto, attraverso tutti i canali informativi societari
RISPETTO DELLA LEGGE E DELLE NORMATIVE VIGENTI
La Società si impegna a condurre la propria attività nel rispetto delle normative comunitarie, nazionali ed internazionali, sia di natura civile che sportiva, respingendo la corruzione e ogni pratica illegale e profondendo il massimo sforzo, per quanto di propria competenza, nell’attuazione delle iniziative dirette alla lotta alla violenza, al razzismo, alla pedofilia e al bullismo e, in genere, all’eversione dell’ordine pubblico.
La Società respinge, contrasta e sanziona qualunque atteggiamento, anche solo apparentemente discriminatorio, che riguardi nazionalità, stato di salute, età, sesso, religione, orientamenti religiosi, politici, morali o filosofici, preferenze o attitudini sessuali, dei suoi interlocutori.
MASS MEDIA
L’informazione verso l’esterno è ispirata a criteri di veridicità e trasparenza. È assolutamente vietato divulgare notizie false.
I Destinatari sono tenuti a non fornire informazioni a organi di comunicazione, senza esserne stati specificamente e previamente autorizzati dalle funzioni competenti.
La Società contrasta e respinge ogni forma di disinformazione e/o di diffusione non accurata e/o imprecisa di notizie che concernano sè stessa, la sua attività e il suo personale.
ORGANISMO DI VIGILANZA
Viene appositamente costituito un Organismo di Vigilanza composto dal presidente della ASD, dal Safeguarding e da un membro esterno alla ASD nominato di volta in volta a cui competono i seguenti compiti in merito all’attuazione del Codice Etico:
a) Monitorare l’applicazione del Codice Etico da parte dei soggetti interessati, attraverso l’applicazione di specifiche regole organizzative, e accogliendo eventuali segnalazioni fornite dagli interlocutori sociali interni ed esterni;
b) Relazionare periodicamente al Consiglio di Amministrazione sui risultati dell’attività svolta, segnalando eventuali violazioni del Codice di significativa rilevanza;
c) Esprimere pareri in merito alla revisione delle più rilevanti politiche e procedure, allo scopo di garantirne la coerenza con il Codice Etico
d) Provvedere, ove necessario, alla proposta di revisione periodica del Codice Etico.
e) Ascoltare in audizione eventuali atleti\dirigenti sulla base di segnalazioni e\o problematiche riscontrate
MODIFICHE ED INTEGRAZIONI
Il Codice Etico potrà essere modificato ed integrato con delibera del Consiglio direttivo della ASD. Fenice Academy, sulla base dell’esperienza applicativa e su proposta dell’Organismo di Vigilanza.